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In un impianto di smistamento dei fondi di combustione umidi (IBA), la separazione dei metalli dalle scorie genera acqua di processo che diventa fortemente carica di ceneri fini tossiche, cloruri e polveri di metalli pesanti. Per rispettare le severe normative ambientali, queste acque reflue non possono essere scaricate.
Il filtropressa per fanghi IBA è l'apparecchiatura fondamentale dell'ultima fase progettata per chiudere il ciclo dell'acqua. Utilizzando la separazione solido-liquido ad alta pressione, disidrata in modo efficiente i fanghi urbani difficili e altamente viscosi.
Comprime le particelle fini pericolose in panelli solidi asciutti e facili da maneggiare per uno smaltimento sicuro in discarica, recuperando al contempo acqua filtrata limpida e purificata che viene immediatamente riciclata nelle macchine per il lavaggio delle scorie e nei jig, ottenendo un funzionamento a scarico liquido zero (ZLD).
Il filtropressa funziona attraverso un processo ciclico in batch, azionato da un sistema idraulico automatizzato per spremere la massima quantità di acqua dai fanghi IBA.

| Vantaggi | Vantaggi specifici per la selezione IBA |
|---|---|
| ✅ Massima riduzione dell'umidità | Operando a pressioni estreme (fino a 3,0 MPa), la pressa espelle l'umidità ostinata dalle ceneri fini, riducendo significativamente il volume totale e il peso dei fanghi tossici e tagliando i costi di smaltimento in discarica. |
| ✅ Eccellente limpidezza del filtrato | I tessuti filtranti ad alta precisione catturano le particelle fini (<0,01 mm). L'acqua limpida risultante è immediatamente pronta per essere pompata nuovamente nel circuito di lavaggio, riducendo drasticamente il consumo di acqua comunale. |
| ✅ Controllo PLC completamente automatizzato | Il sistema elettrico e idraulico integrato controlla l'intero ciclo - pressatura, alimentazione, mantenimento della pressione e trazione delle piastre - consentendo a un solo operatore di gestire l'intera stazione di trattamento delle acque reflue. |
| ✅ Volume della camera adattabile | Il telaio modulare consente di utilizzare da 20 a 120 piastre filtranti. Personalizziamo l'area di filtrazione in base al tonnellaggio giornaliero e alla concentrazione dei fanghi del vostro impianto WtE. |
| Voce delle specifiche | Descrizione / Valore |
|---|---|
| Concentrazione ottimale di alimentazione | ≤ 10% di solidi sospesi (richiede pre-ispessimento) |
| Pressione di esercizio standard | 0,3 - 1,5 MPa |
| Pressione massima di progetto | ≥ 3,0 MPa (per ceneri ultraviscose) |
| Numero di camere di filtraggio | Da 20 a 120 piastre (personalizzate in base al tonnellaggio giornaliero) |
| Materiale delle piastre filtranti | Polipropilene rinforzato (altamente resistente alla corrosione/al cloruro) |
| Livello di automazione | Controllo PLC completo + estrattore automatico delle piastre |

R: Sebbene le presse a nastro funzionino in modo continuo, non sono in grado di raggiungere l'elevata pressione di spremitura richiesta per le ceneri ultra-fini e viscose dei forni di incenerimento. La filtropressa applica un'enorme pressione idraulica (fino a 3,0 MPa), ottenendo un panello molto più secco e duro. Ciò riduce drasticamente il volume dei rifiuti pericolosi che è necessario smaltire in discarica, garantendo un rapido ritorno sull'investimento.
R: No. Pompare acque reflue altamente diluite direttamente nella pressa è estremamente inefficiente. Le acque reflue grezze devono prima passare attraverso un addensatore a cono profondo (chiarificatore) con l'aggiunta di flocculanti (PAC/PAM). Questo fa sedimentare i solidi, alimentando un fango concentrato (di solito ≤10% di liquido) nella filtropressa per una disidratazione rapida ed efficace.
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